Nuove dipendenze

Nuove dipendenzeUn tempo quando si parlava di dipendenza si faceva esclusivamente riferimento alla dipendenza da sostanze psicoattive o all'alcolismo. Oggi i cambiamenti a livello sociale, la maggiore disponibilità di denaro e di strumenti tecnologici hanno indotto la diffusione delle cosiddette nuove dipendenze. Queste dipendenze sono definite comportamentali in quanto vengono messe in atto nei confronti di oggetti o comportamenti ritenuti del tutto normali e accettabili a livello sociale.

Difatti queste dipendenze non comportano azioni illecite, nè atteggiamenti illegali, ma vengono camuffate nella quotidianità, essendo del tutto comuni.
Le nuove dipendenze comprendono un ampio spettro di comportamenti patologici: la dipendenza da internet (associata alla dipendenza dalla tecnologia), lo shopping compulsivo, la dipendenza dal lavoro, il gioco d'azzardo, la dipendenza dai videogame, la dipendenza dal cibo e la dipendenza affettiva.
Le nuove dipendenze sono molto difficili da individuare e spesso gli stessi familiari faticano a riconoscere l'esistenza del problema. Queste manifestano le stesse caratteristiche della dipendenza da sostanze, seppure in assenza di qualsiasi sostanza chimica. Sono presenti difatti la tolleranza e l'astinenza, così come la perdita del controllo che porta a continue reiterazioni nel tempo (le ricadute).
Quando il soggetto non può avere il proprio oggetto di dipendenza o non può mettere in atto un determinato comportamento, tende a sviluppare una vera e propria crisi d'astinenza, accompagnata da una condizione di agitazione psicomotoria, ansia, difficoltà a vivere la propria quotidianità, desiderio impellente dell'oggetto d'abuso. Oltre all'astinenza si presenta anche il caratteristico fenomeno della tolleranza, per cui la persona sarà portata ad aumentare gradualmente il tempo da dedicare alla propria dipendenza. Si evidenziano inoltre bisogni impellente di gratificazione oltre ad una forte difficoltà nel gestire i propri impulsi. Gli studi hanno dimostrato come nella strutturazione della dipendenza comportamentale siano coinvolti gli stessi circuiti cerebrali della gratificazione ( i circuiti meso-cortico-limbici) ed è proprio questo il motivo per cui è difficile sradicare questi comportamenti in breve tempo. Si innesca un circuito di automantenimento che coinvolge la persona non solo a livello psicologico, ma anche a livello fisico. Alcuni autori ritengono che in assenza di una sostanza d'abuso (alcool o droga) non si possa parlare di dipendenza, per cui considerano le nuove dipendenze come semplici compulsioni all'interno di un disturbo ossessivo compulsivo.
Queste dipendenze a lungo andare alterano la quotidianità del soggetto, con ripercussioni sulla vita scolastica, lavorativa e sociale. L'unico desiderio che pervade l'esistenza di queste persone è quello di eliminare tratti ed emozioni negative e ricercare costantemente l'euforia, la felicità, come se non si potesse lasciare spazio ad altro. Ma cos'è che porta allo sviluppo di una dipendenza? Generalmente alla base vi è un forte bisogno di evadere da situazioni problematiche e difficili, conflitti relazionali, vuoti e carenze affettive. Questo porta la persona a trovare metodi artificiali per stare bene, nel disperato bisogno di provare piacere. Quando avviene il primo contatto con l'oggetto del proprio abuso, la gratificazione ottenuta porta la persona a reiterare il comportamento, facendolo diventare un'abitudine che a lungo andare struttura la dipendenza. I fattori che possono predisporre all'insorgenza di una nuova dipendenza possono essere eventi diversi: eventi traumatici ed esperienza di vita spiacevoli, precedenti storie di dipendenza, forme psicopatologiche come depressione, ansia, disturbo ossessivo compulsivo, per citarne solo alcune. Generalmente le persone dipendenti manifestano insicurezza e bassa autostima, sono tendenzialmente impulsive, vanno costantemente alla ricerca di emozioni forti, hanno una bassa tolleranza alle frustrazioni. Un intervento efficace nel trattamento delle nuove dipendenze non può quindi prescindere dall'analisi della storia del soggetto, a livello personale e familiare.

Sito creato e di proprietà di Evo Sistemi di Cirone Simone - Via del minatore n° 8 - 06100 - Perugia - P.Iva 02949240549 C.Fis CRNSMN76M28D653B info@evosistemi.com NOTA BENE: Evo Sistemi si occupa solo di creazione di siti web e non si occupa di psicologia.Tutte le consulenze saranno effettuate da Psicologi iscritti all'albo. La Evo Sistemi non è responsabile delle consulenze erogate da tali psicologi. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari; marchi di terzi, nomi di prodotti, nomi commerciali, nomi corporativi e società citati possono essere marchi di proprietà dei rispettivi titolari o marchi registrati di altre società e sono stati utilizzati a puro scopo esplicativo ed a beneficio del possessore, senza alcun fine di violazione dei diritti di Copyright vigenti.