Ansia generalizzata

Ansia generalizzataDisturbo da ansia generalizzata: cos'è
Il disturbo da ansia generalizzata è caratterizzato da uno stato di eccessiva e inappropriata apprensione, non circoscritta a particolari circostanze ma persistente.
I pazienti presentano sia sintomi fisici, come tachicardia, tremori, mal di testa, tensione muscolare, difficoltà a deglutire, sudorazione, nausea, ecc., che psicologici, i quali includono agitazione, stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità e disturbi del sonno.

Il disturbo è diffuso e disabilitante: un recente studio epidemiologico svolto in Europa ha riscontrato una percentuale di casi compresa tra l'1,7% e il 3,75% nell'anno precedente, con una maggiore incidenza in età avanzata e un associato invalidamento funzionale simile alla depressione. Inoltre, molti soggetti che potrebbero facilmente beneficiare dei trattamenti non vengono correttamente diagnosticati e curati, il che è sconcertante, dal momento che è disponibile una vasta gamma di terapie il cui successo è scientificamente provato.
Anche se l'ansia generalizzata non è necessariamente legata a stimoli esterni, può fare la sua comparsa in periodi particolarmente difficili e stressanti della vita.

Fattori di rischio e diagnosi
I principali fattori di rischio del disturbo da ansia generalizzata sono:
- Quadro psicologico: una persona con un temperamento timido, pessimista, poco incline ai cambiamenti o che tende ad evitare le situazioni di pericolo può essere predisposta a sviluppare l'ansia generalizzata.
- Predisposizione genetica.
- Essere donna: il disturbo colpisce il doppio delle donne rispetto agli uomini.
- Abuso di sostanze: alcol, droghe, tabacco, caffè, ecc. sono responsabili di un aumento della tensione nervosa e dell'ansia.
- Episodi traumatici vissuti nell'infanzia.
- Esposizione ripetuta a situazioni di forte stress.
- Aver sofferto in passato di gravi malattie, come un tumore, o essere afflitti da malattie croniche.
Per pervenire ad una diagnosi di ansia generalizzata, il medico di base pone di solito domande dettagliate riguardo i sintomi e la storia clinica del paziente, ma potrebbe anche richiedere degli esami approfonditi per escludere una patologia sottostante.
In genere, devono essere presenti almeno tre dei seguenti sintomi negli adulti e uno nei bambini: agitazione, stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità, tensione muscolare, problemi del sonno.

Trattamento dell'ansia generalizzata
I due principali trattamenti contro l'ansia generalizzata sono la psicoterapia e la terapia farmacologica. In base all'entità del disturbo, i due metodi possono essere anche usati in combinazione.
Per quanto riguarda la terapia farmacologica, la linea di trattamento prevede la classe degli antidepressivi, tra cui gli inibitori del sistema di riassorbimento della serotonina (SSRI) e gli inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI). Poiché l'effetto di questi farmaci non compare in genere prima di due settimane, durante questo periodo il medico potrebbe prescrivere farmaci appartenenti alla classe delle benziodiazepine per contrastare le fasi acute del disturbo.
Gli ansiolitici vanno però assunti per brevi periodo in quanto un loro uso prolungato può provocare dipendenza e assuefazione.
Sia nel caso degli antidepressivi che delle benziodiazepine, l'interruzione del trattamento deve avvenire gradualmente e sotto stretto controllo medico.
Contrastare le fasi acute del disturbo con i farmaci è necessario ma non basta a risolvere il problema a lungo termine. Per questo è indispensabile associare alla terapia farmacologica una psicoterapia di tipo cognitivo-comportamentale, che aiuti il soggetto ansioso ad intraprendere un percorso di decondizionamento dallo stimolo ansiogeno. Questa tecnica comporta l'esposizione graduale alle situazioni che generano ansia, effettuando con lo specialista un lavoro di analisi dell'esperienza vissuta in un'ottica positiva per farla ritornare in un quadro di normalità e poterla riaffrontare in seguito con maggior sicurezza.

Sito creato e di proprietà di Evo Sistemi di Cirone Simone - Via del minatore n° 8 - 06100 - Perugia - P.Iva 02949240549 C.Fis CRNSMN76M28D653B info@evosistemi.com NOTA BENE: Evo Sistemi si occupa solo di creazione di siti web e non si occupa di psicologia.Tutte le consulenze saranno effettuate da Psicologi iscritti all'albo. La Evo Sistemi non è responsabile delle consulenze erogate da tali psicologi. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari; marchi di terzi, nomi di prodotti, nomi commerciali, nomi corporativi e società citati possono essere marchi di proprietà dei rispettivi titolari o marchi registrati di altre società e sono stati utilizzati a puro scopo esplicativo ed a beneficio del possessore, senza alcun fine di violazione dei diritti di Copyright vigenti.